È entrato ufficialmente in funzione questa mattina il nuovo centro di distribuzione Amazon di Jesi, in provincia di Ancona, nella zona della Coppetella. Si tratta del primo sito logistico del gruppo nelle Marche e del nono in Italia, frutto di un investimento di 180 milioni di euro. Il primo prodotto ufficialmente lavorato dal centro è stato, con un certo valore simbolico, un set della collezione Lego Botanicals.
Fino a 1.000 assunzioni
Il progetto prevede la creazione di 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni, che si aggiungeranno ai 19mila dipendenti già impiegati da Amazon in oltre 60 sedi italiane, oltre 7mila dei quali nelle regioni del Centro-Sud. All’interno del centro convivono più di 60 ruoli professionali diversi, dagli specialisti IT ai tecnici di manutenzione, dagli addetti alle risorse umane agli operatori di magazzino. Lorenzo Barbo, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica, ha sottolineato la varietà dei percorsi di carriera disponibili: “Quello che mi entusiasma di più è vedere la grande diversità di ruoli presenti all’interno del centro, fino a nuove professionalità che fino a cinque anni fa non esistevano nei nostri siti”. Da gennaio 2026 la retribuzione lorda mensile di ingresso per i ruoli logistici è salita a 1.914 euro, un livello superiore dell’8% rispetto al minimo del Ccnl di categoria.
Il sito, identificato dalla sigla AOI1 in richiamo al codice aeroportuale di Ancona-Falconara, sorge accanto all’Interporto Marche e si sviluppa su più livelli, con tecnologia Amazon Robotics per la movimentazione automatica degli scaffali. Le stime sulla superficie complessiva variano a seconda delle fonti, tra i 60mila metri quadrati indicati dal comunicato aziendale e i 232.500 metri quadrati distribuiti su quattro piani riportati da alcune testate locali, che parlano anche di 70 baie di carico, oltre 1.000 posti auto (di cui 54 riservati a persone con disabilità e 108 con colonnine di ricarica elettrica) e 184 parcheggi per mezzi pesanti. Sulle facciate sono stati realizzati oltre 3.500 metri quadrati di verde verticale con 22mila piante autoctone.
Le istituzioni locali hanno accolto l’apertura con entusiasmo. Il sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, ha parlato di “una nuova importante fase nella storia sociale ed economica della nostra città e del nostro territorio”, mentre il governatore delle Marche Francesco Acquaroli ha scritto sui social: “Un investimento importante sotto tanti punti di vista, a partire da quello occupazionale e logistico”. Sulla stessa linea il presidente di Interporto Marche, Massimo Stronati, che ha definito la struttura “un hub logistico tra i più grandi d’Europa”.
Non mancano però le voci critiche. Il Comitato Cittadino Coppetella ha espresso diffidenza verso lo studio sulla viabilità commissionato da Interporto, sostenendo che un’infrastruttura di queste dimensioni non possa avere un impatto trascurabile su traffico, inquinamento e salute del territorio. Le richieste del comitato si concentrano in particolare sulla necessità di potenziare il casello autostradale di Ancona Nord e su misure più incisive per proteggere il centro urbano dal previsto aumento del traffico pesante, mentre l’avvio delle attività procederà comunque in modo graduale, con un incremento progressivo dei turni nelle prossime settimane.
Jesi come hub per il Centro Italia e vetrina per le PMI marchigiane
“Con l’apertura di Jesi rafforziamo la nostra presenza nelle Marche e nella regione adriatica, un territorio con un tessuto imprenditoriale vivace e una forte vocazione manifatturiera”, ha dichiarato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon.it. Secondo il manager, il nuovo sito permetterà ad Amazon di servire più rapidamente i clienti del Centro Italia e offrirà alle piccole e medie imprese della regione “un nuovo punto di accesso per raggiungere milioni di clienti in Italia e in Europa”, potendo sfruttare la rete logistica del gruppo per stoccaggio, spedizioni e resi senza doversi dotare di un’infrastruttura propria.
Busnelli ha ricordato che, in quindici anni di presenza in Italia, Amazon ha investito complessivamente oltre 25 miliardi di euro, di cui 4 miliardi solo nel 2024. “Jesi rappresenta il capitolo più recente” di questa strategia, ha aggiunto, in una fase in cui il potenziamento della rete logistica passa sempre più spesso dalla creazione di poli distribuiti capillarmente sul territorio nazionale.



