Dopo anni in cui al vertice delle classifiche dei grandi paperoni italiani c’era Giovanni Ferrero, patron dell’omonimo gruppo che produce tra l’altro la Nutella, oggi lo scettro passa ad Andrea Pignataro, fondatore e amministratore delegato di ION Group, azienda di dati finanziari e tecnologia con sede a Londra. Il sorpasso emerge dalla classifica in tempo reale di Forbes. 
Secondo Forbes Real-Time Billionaires, il patrimonio di Pignataro è stimato in 42,8 miliardi di dollari, circa mezzo miliardo in più rispetto a Ferrero. A livello globale Pignataro è indicato intorno alla 45ª posizione. 
Chi è Andrea Pignataro
Pignataro ha 55 anni, è nato a Bologna ed è noto per un profilo molto riservato. La sua carriera decolla a fine anni ’90: lavora nel settore finanziario e fonda ION dopo un’esperienza come trader obbligazionario presso Salomon Brothers. 
ION Group è un gruppo attivo in software e dati per i mercati finanziari, cresciuto anche tramite acquisizioni. Tra gli asset citati nelle ricostruzioni figurano società e piattaforme come Dealogic e il gruppo di software di trading Fidessa, con un’organizzazione in più divisioni operative legate a mercati, analisi, servizi bancari e informazioni. 
Leggi anche: Sorbillo completa l’americanizzazione della pizza: nasce POP – People of Pizza
In una rara intervista del 2023, Pignataro ha raccontato l’intuizione alla base di ION: l’osservazione del tempo “sprecato” in attività decisionali ripetitive e la mancanza di automazione/software in processi già molto “algoritmici”. 
Le informazioni disponibili raccontano di una figura molto discreta, con interessi come la vela e investimenti immobiliari tra diverse località (tra cui Londra, Milano, Sardegna e St. Moritz). Viene anche citato l’acquisto di una grande proprietà ai Caraibi (Canouan Estate) per cifre nell’ordine di centinaia di milioni. 



