Bonus elettrodomestici in arrivo: come avere 200 euro

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Dopo mesi di attesa, è finalmente operativo il Bonus Elettrodomestici. Il decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), pubblicato il 22 ottobre 2025, definisce le modalità di accesso al voucher destinato alla sostituzione di apparecchi obsoleti con modelli ad alta efficienza energetica. La misura, inserita nella legge di bilancio 2025, punta a favorire il rinnovo del parco domestico di grandi elettrodomestici e a sostenere la produzione europea.

Il fondo stanziato per la misura ammonta a 48,1 milioni di euro, una cifra limitata che potrebbe esaurirsi in poche ore dall’apertura della piattaforma prevista per la prima settimana di novembre. Il contributo riconosciuto ai cittadini è pari al 30 per cento del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 100 euro, che diventano 200 per i nuclei familiari con un Isee inferiore a 25.000 euro. Il bonus è utilizzabile una sola volta per nucleo familiare e riguarda esclusivamente la sostituzione di un vecchio elettrodomestico con uno di classe energetica superiore. Il nuovo prodotto deve essere fabbricato all’interno dell’Unione Europea, vincolo pensato per sostenere l’industria continentale e garantire standard di produzione sostenibili.

Per ottenere il voucher, il cittadino deve accedere tramite Spid o Carta d’identità elettronica all’app IO o al portale dedicato bonuselettrodomestici.it. La procedura è completamente digitale: dopo aver dichiarato l’intenzione di sostituire l’apparecchio e di consegnare quello vecchio per lo smaltimento, il sistema verifica l’età del richiedente e l’eventuale Isee. Se tutto risulta conforme, viene rilasciato un codice elettronico associato al codice fiscale del beneficiario, valido per quindici giorni. Presentando il codice in uno dei punti vendita aderenti, lo sconto viene applicato direttamente in fattura. Il vecchio elettrodomestico deve essere consegnato contestualmente al venditore e appartenere alla stessa categoria del nuovo ma di classe inferiore, altrimenti il beneficio decade.

Quali prodotti rientrano nell’incentivo

Il decreto individua sette categorie di grandi elettrodomestici ammesse al bonus: lavatrici, lavasciuga, forni, cappe, lavastoviglie, asciugabiancheria, frigoriferi, congelatori e piani cottura. Ogni categoria ha requisiti minimi di efficienza energetica differenti: per esempio, le lavatrici e i forni devono essere almeno di classe A, mentre frigoriferi e congelatori possono partire dalla classe D. Restano esclusi i piccoli elettrodomestici come asciugacapelli, ferri da stiro e aspirapolvere, ma anche i condizionatori, una decisione che ha suscitato perplessità data la loro incidenza sui consumi estivi. I venditori sono tenuti a conservare la documentazione relativa all’acquisto e alla rottamazione, poiché Invitalia potrà effettuare controlli a posteriori.

La corsa ai voucher si preannuncia serrata. L’assegnazione avverrà in ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento delle risorse, di fatto trasformando la procedura in un “click day”. La registrazione dei produttori è iniziata il 23 ottobre, quella dei venditori il 27 ottobre, mentre per i cittadini la piattaforma sarà operativa nei primi giorni di novembre.