Scoperto deposito clandestino di pacchi Amazon rubati e mai consegnati

Pacco amazon

Un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Pioltello ha portato alla scoperta di un vasto deposito clandestino a Rodano, alle porte di Milano, dove erano nascosti oltre duemila pacchi con etichette e loghi Amazon. Il blitz, avvenuto nella serata di ieri, ha portato all’arresto di due cittadini romeni di 30 e 25 anni e alla denuncia di un terzo connazionale di 24 anni, tutti incensurati.

All’interno di un capannone abbandonato in via dell’Oca, i militari hanno rinvenuto un autoarticolato con targa romena carico di scatole contenenti materiale informatico, elettrodomestici e articoli di vario genere. La merce, secondo le prime ricostruzioni, non sarebbe mai arrivata ai legittimi destinatari, risultando quindi oggetto di un presunto traffico di prodotti rubati. Il valore complessivo del bottino è ancora in fase di stima, mentre capannone e carico sono stati posti sotto sequestro.

Non si tratterebbe di un fenomeno isolato

L’indagine, che prosegue per chiarire l’origine dei pacchi e i canali di smistamento della merce, ha evidenziato alcune vulnerabilità nel sistema di distribuzione e consegna dei colossi dell’e-commerce. Non si tratterebbe di un episodio isolato. A Roma, nella zona del Tuscolano, i Carabinieri hanno recentemente individuato una banda che rubava pacchi Amazon lasciati in portineria o negli androni dei palazzi.

Un episodio analogo è stato registrato nel Lodigiano, dove una dipendente di un centro logistico Amazon è stata denunciata per aver sottratto merce griffata direttamente all’interno del magazzino.

Le operazioni investigative, dislocate in diverse aree del Paese, mettono in luce un fenomeno crescente di furti nella logistica online, un settore sempre più esposto alle infiltrazioni criminali a causa dell’enorme volume di spedizioni quotidiane.