Senza patente, tenta di investire due poliziotti sull’A1 e scappa: arrestato dopo 18 km di fuga

Investimento poliziotti

A tutta velocità sulla corsia di emergenza dell’autostrada A1, dritto contro due poliziotti impegnati in un soccorso. Dopo aver quasi travolto gli agenti, un uomo si è dato alla fuga dando vita a un pericoloso inseguimento, terminato solo dopo 18 chilometri. Al volante di una Volkswagen Golf nera, un romano sulla quarantina, è stato fermato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Il tentativo di investimento durante il soccorso stradale

I momenti di tensione sono stati vissuti dalle pattuglie della Polizia Stradale sull’autostrada A1, nel tratto umbro di competenza del distaccamento di Orvieto. Gli agenti erano intervenuti al chilometro 422+350 in carreggiata sud per assistere un veicolo rimasto in panne sulla corsia di emergenza, con tutte le misure di sicurezza regolarmente attivate: un poliziotto gestiva la viabilità segnalando il pericolo agli automobilisti in transito, l’altro seguiva le fasi del soccorso.

Con il traffico rallentato dall’intervento, la Golf nera è improvvisamente uscita dalla fila di auto in coda e si è immessa a forte velocità sulla corsia di emergenza, puntando dritta contro i due agenti. Uno dei poliziotti si è lanciato oltre il guardrail per mettersi in salvo, mentre il collega è riuscito a scansarsi per un soffio. Il veicolo, senza fermarsi, si è poi allontanato a forte velocità in direzione Roma.

La fuga di 18 chilometri fino al Gra

Diramata immediatamente la nota di ricerca, l’auto è stata intercettata dalle pattuglie della Polizia Stradale di Roma Nord subito dopo la barriera autostradale, al chilometro 1 della diramazione 18 in direzione del Grande Raccordo Anulare. Nonostante l’alt intimato dagli agenti, il conducente ha proseguito la corsa a forte velocità, effettuando manovre pericolose tra i veicoli in transito e tentando più volte di speronare le auto della polizia che cercavano di affiancarlo.

La folle corsa, tra frenate e sterzate improvvise nel traffico del mattino, si è protratta per circa 18 chilometri, tenendo con il fiato sospeso decine di automobilisti lungo una delle arterie più trafficate del Paese. Le pattuglie di Roma Nord sono infine riuscite a circondare il veicolo e a sbarrargli la strada poco prima dell’immissione sul Grande Raccordo Anulare, bloccando il conducente prima che potesse tentare la fuga a piedi.

Portato negli uffici della Polizia Stradale di Roma Nord, l’uomo è stato posto in stato di fermo su disposizione della Procura di Roma e associato alla casa circondariale di Regina Coeli in attesa di convalida. Dagli accertamenti condotti attraverso le banche dati della Motorizzazione è emerso che l’uomo guidava nonostante la patente gli fosse già stata ritirata in seguito a un precedente controllo, nel quale era stato sorpreso alla guida in stato di alterazione psicofisica.