Una nuova, intensa ondata di caldo africano si appresta a investire l’Europa occidentale e, con essa, l’intera Penisola italiana. È la terza ondata di caldo africano del 2026, come conferma il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it. Le masse d’aria in quota saranno di 8/10°C sopra le medie di riferimento, e a farne le spese saranno dapprima la Spagna e poi, in sequenza, Francia, Inghilterra, area alpina, Benelux e parte della Germania.
Nord Italia, apice mercoledì con punte di 39°C
Nelle regioni settentrionali il picco del caldo è atteso mercoledì 8 luglio, quando i modelli prevedono fino a 39°C tra Emilia e Bassa Lombardia, con valori diffusi di 38°C in tutta la Pianura Padana. Punte simili, tra 35 e 37°C, riguarderanno anche Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Giovedì è atteso un primo lieve calo, seppur con temperature ancora vicine ai 35/36°C sulla Valpadana centro-occidentale, mentre sabato il passaggio di temporali più diffusi porterà a una generale rinfrescata, con le massime che scenderanno sotto i 35°C su tutto il Nord. Una tregua che però durerà poco: già domenica si tornerà a valori pienamente estivi, con punte di 34/36°C. A Milano, dopo il picco di 38°C di mercoledì, le temperature si assesteranno intorno ai 34-35°C, ma resta lo spettro delle cosiddette “notti super tropicali”, con minime superiori ai 25 gradi per tutta la prossima settimana.
Sud e Sardegna verso i 40°C nel weekend
Al Centro Italia il caldo aumenterà gradualmente da metà settimana, in particolare sui versanti tirrenici: tra venerdì e sabato si raggiungeranno picchi fino a 36/38°C nelle zone interne della Toscana e 34/36°C tra Umbria e Lazio. A Roma, entro domenica, la colonnina di mercurio segnerà 36°C all’ombra, senza significativi cali per tutta la settimana successiva. Punte di 35/37°C sono attese, specie venerdì, anche nelle aree interne marchigiane, con valori in lieve calo tra sabato e domenica.
Al Sud le temperature aumenteranno progressivamente nei prossimi giorni, con l’apice tra sabato e domenica sulla Sardegna, dove nei settori centro-occidentali si potrebbero raggiungere e localmente superare i 38/40°C, rendendo l’isola una delle zone più calde d’Europa in quei giorni. Anche in Sicilia il caldo più intenso arriverà da domenica, con picchi nelle zone interne fino a 36/38°C. Temperature elevate anche in Puglia e in Toscana, dove nel weekend sono attesi fino a 39-40°C, mentre picchi analoghi potrebbero interessare sabato il Beneventano e il Tavoliere, e domenica il Casertano.
Questa nuova impennata si inserisce in un’estate 2026 già segnata da temperature fuori scala: a fine giugno l’Italia aveva toccato i 40°C, mentre la Francia era arrivata fino a 44°C, spingendo l’Organizzazione Mondiale della Sanità a dichiarare lo stato di “emergenza sanitaria” per l’impatto del caldo sulla popolazione più fragile. Secondo le previsioni degli esperti, il caldo africano potrebbe non fermarsi qui: una nuova, più intensa pulsazione dell’anticiclone è attesa tra il 15 e il 20 luglio, quando i termometri potrebbero nuovamente sfiorare o superare i 40-41 gradi in diverse zone del Paese.



