Trova un portafoglio, lo riconsegna ai Carabinieri ma prima fa acquisti: denunciato

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Un gesto apparentemente onesto che nasconde in realtà un reato: ha trovato un portafoglio smarrito e lo ha riconsegnato spontaneamente ai Carabinieri, ma prima di farlo ha utilizzato la carta bancomat contenuta all’interno per fare alcuni acquisti. Per questo un uomo di 45 anni, senza fissa dimora, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di indebito utilizzo di carta di pagamento.

Cinque acquisti contactless prima della restituzione

I fatti risalgono alla tarda serata del 3 luglio a Guastalla, nel Reggiano. L’uomo ha trovato il portafoglio nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina, con all’interno documenti personali e una carta bancomat intestati a un giovane del posto. Prima di presentarsi in caserma, però, ha effettuato cinque acquisti consecutivi per un totale di 55 euro in un locale pubblico della zona, sfruttando la modalità contactless della carta, che solitamente per importi fino a 50 euro non richiede l’inserimento del Pin.

Solo in un secondo momento l’uomo si è presentato spontaneamente alla caserma dei Carabinieri di Guastalla per riconsegnare il portafoglio. I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla, nel tentativo di rintracciare il legittimo proprietario, lo hanno contattato telefonicamente: il giovane ha riferito di essersi accorto da poco dello smarrimento, dopo aver ricevuto sullo smartphone le notifiche dei pagamenti non autorizzati, e di essersi già attivato per sporgere denuncia.

A quel punto i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti, recandosi nell’esercizio commerciale dove erano state effettuate le transazioni. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nel locale, insieme alle testimonianze del personale, hanno permesso di riconoscere nel cliente che aveva utilizzato la carta lo stesso uomo che si era poi presentato in caserma per la restituzione. La corrispondenza tra abbigliamento, caratteristiche fisiche e riprese video non ha lasciato dubbi agli investigatori.

La carta e i documenti sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre il 45enne è stato denunciato per indebito utilizzo di carta di pagamento (articolo 493 ter del Codice Penale), reato punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da 310 a 1.550 euro.