Il calcio piange la scomparsa di Jayden Adams, centrocampista dei Mamelodi Sundowns e della nazionale sudafricana, con cui aveva appena giocato il Mondiale. Adams aveva 25 anni. Al momento le cause del decesso non sono state confermate ufficialmente né dal club né dalla famiglia, che ha chiesto rispetto e riservatezza in queste ore.
Dallo Stellenbosch ai Mamelodi Sundowns, fino al debutto mondiale
Nato a Città del Capo il 5 maggio 2001, Adams aveva mosso i primi passi nel settore giovanile dello Stellenbosch FC, dove aveva debuttato professionalmente nel 2020, arrivando a totalizzare 139 presenze, il secondo miglior dato nella storia del club. Nel gennaio 2025 era passato ai Mamelodi Sundowns, uno dei club più titolati del continente africano, con cui aveva vinto sia il campionato sudafricano sia la CAF Champions League nel giro di meno di due stagioni.
Sul piano internazionale, Adams aveva fatto parte della nazionale che conquistò il bronzo alla Coppa d’Africa 2023, disputata in Costa d’Avorio, per poi coronare il sogno più grande della carriera: il debutto assoluto in una Coppa del Mondo, quella del 2026 negli Stati Uniti, Messico e Canada.
Un Mondiale vissuto tra il dolore e la storia
La sua partecipazione al torneo resterà legata a un episodio commovente. Il 17 giugno, appena un giorno prima della partita del girone contro la Repubblica Ceca, Adams aveva perso la nonna Marianna Adams, 72 anni. Nonostante il lutto, il centrocampista scese comunque in campo dal primo minuto, venendo sostituito dal ct Hugo Broos all’intervallo. Il presidente della federazione sudafricana, Danny Jordaan, commentò allora: “Questa è una perdita enorme per la famiglia, gli amici e i parenti di Jayden. Ci uniamo al dolore per la perdita di sua nonna”.
Nonostante il dolore personale, Adams contribuì a rendere storica la partecipazione dei Bafana Bafana, che per la prima volta hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta del Mondiale. Il Sudafrica è stato poi eliminato ai sedicesimi di finale, dopo una sconfitta di misura per 1-0 contro i co-organizzatori del Canada. Adams aveva giocato da titolare le prime due partite della fase a gironi, contro Messico e Repubblica Ceca, per poi entrare a gara in corso contro la Corea del Sud e restare in panchina nella sfida a eliminazione diretta.
Il cordoglio del mondo del calcio sudafricano
A confermare la scomparsa è stato il sindacato dei calciatori sudafricani (Safpu), con un comunicato: “Il Safpu è profondamente addolorato per la prematura scomparsa del centrocampista del Mamelodi Sundowns e della nazionale sudafricana Bafana Bafana, Jayden Adams. Jayden aveva rappresentato il Sudafrica fino a poco tempo prima ai Mondiali Fifa del 2026, portando sulle spalle le speranze della nazione con orgoglio, coraggio e distinzione”. Il comunicato prosegue: “La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l’intero Paese. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Adams, al Mamelodi Sundowns, allo Stellenbosch FC, ai Bafana Bafana e a tutti coloro le cui vite sono state toccate dalla sua presenza”.
Adams, insieme ad altri sette compagni di squadra reduci dal Mondiale, aveva ottenuto due settimane extra di riposo prima del ritiro precampionato dei Sundowns, ed era atteso la prossima settimana al raduno della squadra in Austria. Al suo posto, ora, resta il ricordo di una carriera in ascesa, spezzata nel momento del suo massimo splendore.



